Guida agli artigiani di Firenze a cura di Lucrezia Worthington

Lucrezia Worthington è una giornalista e content creator che si occupa di viaggi e di ricerca della bellezza. Dopo aver vissuto nel Regno Unito, si è trasferita in Italia e, grazie al suo lavoro, ha iniziato a esplorare numerose destinazioni e a raccontarne la bellezza attraverso vari canali, tra cui Instagram, Condé Nast Traveller, The Italy Insider e il suo progetto più recente, Le Voyage. Avendo fatto il suo primo viaggio in aereo a sole tre settimane di vita, la sua strada era già tracciata: ancora oggi, la sua missione è condividere – attraverso la scrittura, le immagini e i video – l’arte del viaggio lento e consapevole, cogliendo i piccoli dettagli e abbracciando i piaceri semplici della vita.

“Ho selezionato questi tre artigiani perché ciascuno ha una storia unica e significativa da raccontare. Trovo profondamente ispirante quando le generazioni seguono le orme della propria famiglia per preservarne l’eredità. Dalla Galleria Romanelli, dove l’arte della scultura viene perpetuata da Raffaello Romanelli, quinta generazione della famiglia, a Pampaloni, fondata oltre un secolo fa e oggi portata avanti da Gianfranco e da sua figlia Theodora, che proseguono la tradizione dell’argenteria di pregio. E infine la bellissima storia della Moleria Locchi, dove tre generazioni – Matteo, sua madre Giovanna e la nonna Paola – lavorano fianco a fianco incidendo, restaurando e realizzando a mano raffinati oggetti di cristallo.

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Raffaele Romanelli, scultore


Galleria Romanelli - Studio di scultura

Borgo S. Frediano, 70, Florence 

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Gianfranco Pampaloni, argentiere


Pampaloni 

Via del Gelsomino, 99, Florence

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Matteo Locchi, soffiatore di vetro e cristalliere


Moleria Locchi 

Via Domenico Burchiello, 10, Florence

Da Tokyo a New York e da Seoul a Parigi, ognuno ha selezionato tre luoghi emblematici, scelti con il cuore. Talvolta segreti e a volte imperdibili, questi indirizzi insieme tracciano una geografia sensibile dell’artigianato e dell’arte di vivere. Molto più di una semplice city guide, questa iniziativa dà vita a una vera e propria World Guide Longchamp, un invito a esplorare il mondo secondo lo sguardo della Maison: attento ai gesti, ai dettagli e all’autenticità.